Codice etico

Codice etico e politica editoriale

Le Edizioni della Normale hanno come proprio fine la pubblicazione e la diffusione delle iniziative editoriali promosse dalla Scuola Normale Superiore.

Fondate nel 2003 per valorizzare l’attività di ricerca delle due Classi di Lettere e di Scienze, si sono progressivamente sviluppate grazie a una rinnovata organizzazione dei processi produttivi e della distribuzione, a collaborazioni con studiosi di altre realtà accademiche, autorevoli protagonisti nei loro ambiti di ricerca, alla progettazione di collane destinate anche a un pubblico più vasto. Negli anni le Edizioni hanno favorito accordi e convenzioni con istituzioni culturali e università, al fine di realizzare iniziative editoriali comuni, in linea con le più qualificate esperienze nazionali e internazionali di editoria di alta cultura.

Punto di arrivo di questo processo è la costituzione, nel febbraio 2020, di Incipit, un innovativo progetto culturale che unisce in un lavoro editoriale comune alcuni dei più importanti istituti italiani di formazione e di ricerca: oltre alla Scuola Normale, la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, la Fondazione Gramsci di Roma, la Fondazione Collegio San Carlo, l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, l’Istituto Italiano per gli Studi Storici, il Museo Galileo – Istituto e Museo di storia della scienza).

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La pubblicazione dei risultati della ricerca scientifica è un processo complesso che impone a tutti i soggetti coinvolti (editore, organi editoriali, referee, autori) rigore e accuratezza.

La dichiarazione che segue è basata sulle COPE’s Best Practice Guidelines for Journal Editors e intende definire i rapporti tra strutture e funzioni più direttamente coinvolte nel processo editoriale.

In senso più ampio le decisioni e l’agire della casa editrice sono improntati ai principi e ai valori espressi nel codice etico della Scuola Normale Superiore (https://www.sns.it/sites/default/files/allegati/2020/03/codiceetico2019.pdf)

Doveri dell’editore

L’editore seleziona i testi che pubblica sulla base della propria politica editoriale e dichiara eventuali fonti di finanziamento; promuove l’adozione delle migliori prassi internazionali e ne verifica l’applicazione; richiede pubblicazioni originali – redatte nel rispetto del diritto d’autore – che seguano alti standard nella cura editoriale dei testi.

Inoltre, l’editore promuove e controlla l’utilizzo della peer review come metodo di selezione delle pubblicazioni, favorisce l’indipendenza della ricerca, condanna la violazione del copyright e il plagio, richiede contributi originali basati su dati rigorosi, impegnandosi a pubblicare le correzioni di eventuali errori nei testi pubblicati.

Infine, l’editore segue con l’Associazione italiana editori l’evoluzione dell’editoria accademica, dialoga con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Anvur, Cun e Crui, si confronta con docenti e ricercatori della Scuola sui temi legati alla diffusione e valorizzazione della ricerca, anche nelle forme dell’open access.

Doveri degli organi editoriali

Gli organi delle Edizioni (Presidente, Comitato editoriale, Responsabile editoriale) garantiscono la correttezza dei sistemi utilizzati per valutare, accettare o respingere i testi sottoposti dagli autori e in particolare vigilano sul processo di peer review e sull’anonimato dei revisori, evitando ogni conflitto di interesse, discriminazione per genere, orientamento sessuale o religioso, convinzioni politiche, provenienza geografica.

Presidente e Comitato editoriale garantiscono la validità scientifica dei lavori pubblicati, nonché il rispetto della libertà di espressione e del diritto di replica. Qualora si riscontrino, in un testo pubblicato, dichiarazioni non veridiche, gravi errori, oppure si verifichino casi accertati di plagio o violazione del diritto d’autore, essi ne daranno tempestiva comunicazione all’autore e intraprenderanno le azioni necessarie a chiarire la questione. Se opportuno, l’editore potrà diffondere un erratum o ritirare il testo.

Il Responsabile editoriale ha il compito di informare gli autori sulle procedure della casa editrice, sui criteri e sulle norme redazionali cui devono attenersi.

Responsabile editoriale e redazione sono tenuti al rispetto delle disposizioni di legge in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio, e a non divulgare alcuna informazione sui manoscritti inviati se non agli autori stessi o a chi sia stato preventivamente autorizzato.

Il materiale inedito contenuto nei manoscritti sottoposti alla casa editrice non può essere usato per ricerche individuali senza il consenso scritto dell’autore.

Doveri dei revisori

Il revisore assiste l’editore nel processo di valutazione dei testi.

Il revisore è tenuto a rispettare i tempi previsti; a essere del tutto obiettivo nel proprio giudizio; ad argomentare in maniera chiara e documentata la propria valutazione; a segnalare eventuali casi di mancato riferimento alle fonti, di affermazioni non veritiere, di plagio o violazione del diritto d’autore.

È tenuto a rifiutarsi di valutare testi rispetto ai quali abbia conflitti di interesse di qualsiasi tipo.

Il revisore ha inoltre il compito di fornire agli autori, tramite commenti e suggerimenti, indicazioni utili al miglioramento del lavoro proposto, anche segnalando eventuali carenze bibliografiche o documentali.

I testi presi in esame per la valutazione devono essere trattati come documenti riservati: essi non possono essere divulgati o condivisi con altri soggetti, salvo autorizzazione del Comitato editoriale.

Doveri degli autori

L’autore garantisce che il testo sottoposto a valutazione sia originale e inedito, accettando le modalità di selezione e pubblicazione dell’editore e in particolare il processo di peer review.

Qualora il testo sia accettato, l’autore riconosce all’editore il diritto alla pubblicazione, sollevando l’editore da ogni eventuale danno o spesa; autorizza inoltre l’editore a farne uso in raccolte anche on line – rendendolo disponibile al pubblico anche mediante siti internet – e a disporne le utilizzazioni (comprese riproduzioni ed elaborazioni) a tali fini preordinate.

L’autore si impegna – salvo diverso accordo scritto con l’editore – a non effettuare o consentire la traduzione e/o la pubblicazione del testo referato in altro contesto prima che siano trascorsi almeno 18 mesi dalla sua pubblicazione presso l’editore e, in ogni caso, a non effettuare o permettere la pubblicazione del testo nel formato editoriale.

L’autore si impegna a dichiarare, contestualmente all’invio del testo per la valutazione, ogni possibile conflitto di interesse che possa aver influenzato il contenuto del manoscritto.Tutte le forme di sostegno finanziario al progetto devono essere indicate.

L’autore ha l’obbligo di citare esplicitamente le fonti dei contenuti riportati e ottenere le autorizzazioni necessarie alla pubblicazione di immagini, testi o altri contenuti già pubblicati secondo quanto stabilisce la legge sul diritto d’autore.

L’autore garantisce la veridicità dei dati presentati nel proprio lavoro e l’obiettività delle proprie interpretazioni. I dati relativi devono essere riportati con esattezza e in modo dettagliato per permettere ad altri di replicare l’indagine.

Devono figurare come autori, tutti coloro che hanno effettivamente partecipato alla stesura del testo, visto e approvato la versione definitiva dello stesso e che acconsentono alla pubblicazione. Devono essere esplicitamente indicati eventuali altri soggetti che abbiano fornito contributi sostanziali al lavoro presentato. Qualora l’autore riscontri errori significativi o inesattezze nel manoscritto pubblicato ha il dovere di comunicarlo tempestivamente all’editore e fornire gli opportuni errata corrige.

Accesso aperto e archiviazione digitale

Le Edizioni della Normale propongono nel proprio catalogo pubblicazioni in accesso aperto consultabili nella sezione Testi on-line (https://edizioni.sns.it/it/testi-online.html). Altri progetti in accesso aperto sono in preparazione.

In questo modo, le Edizioni vogliono affiancare al modello consolidato dell’editoria scientifica e accademica una nuova via per la disseminazione dei risultati della ricerca, che assicuri visibilità e diffusione ai testi pubblicati e ne faciliti il reperimento.

Salvo diversi accordi, l’editore riconosce inoltre agli autori la possibilità di pubblicare nel sito web personale o nel repository istituzionale la versione post-print dei propri testi e renderla disponibile in modalità open access, nel rispetto della normativa vigente e del periodo di embargo stabilito nel contratto di edizione. La versione depositata deve riportare tutti i dettagli della pubblicazione e contenere gli opportuni link al sito dell’editore.

Tutela della privacy e protezione delle informazioni

In considerazione della specifica attività svolta, le Edizioni pongono un’attenzione particolare alla tutela dei dati personali e alla protezione delle informazioni.

Tutti i soggetti che operano all’interno della casa editrice, o che sono legati da contratti di collaborazione, si impegnano a proteggere le informazioni acquisite o elaborate in occasione dell’espletamento delle proprie funzioni nel rispetto, oltre che delle disposizioni di legge e regolamenti, anche delle relative procedure interne. Ciascuno deve mantenere riservate le informazioni apprese soprattutto se potenzialmente idonee, qualora divulgate, a recare pregiudizio patrimoniale o di immagine all’editore.

I dati personali veicolati attraverso il sito e-commerce delle Edizioni sono trattati nel rispetto della Legge sulla privacy (D. Lgs. n. 196/2003) e della Privacy Policy della Scuola Normale Superiore in ottemperanza al Regolamento europeo sulla privacy (2016/679).