La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento Zoom

Nicola Panichi

La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento

Recensisci per primo questo prodotto

Disponibilità: Disponibile

Prezzo di listino: 30,00 €

Prezzo speciale: 28,50 €

Sconto del 5%

Descrizione prodotto

Dettagli

Hegel nelle Lezioni di storia della filosofia guarda a Socrate e ai suoi interlocutori nei testi di Platone come a «figure plastiche della conversazione». Parole in azione: negazione della «melanconica morale». Coincidenza di conversazione e filosofia. Come ribadiscono i suoi teorici, la «civil conversatione» è essenzialmente «lingua» e «costumi» e ridefinisce, quindi, il soggetto come linguaggio e come essere morale, armonia e corrispondenza etica ed estetica di parole e azioni. Dunque, se la civilitas, la «buona creanza», lamentava Erasmo, è regione trascurata della filosofia, regione «umile» di una virtù eloquente, essa postula del pari la coincidenza di buone qualità e belle maniere: «abito della virtù». Se ne ricorderà Kant. Progetto anche ideologico, congiunge nella «dignità del moderno» ideali educativi, architettonici, linguistici ed estetici. La retorica della conversazione diviene così retorica della ragion pratica, tra natura e storia.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Titolo La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento
Autore Nicola Panichi
Editing/translation No
ISBN 978-88-7642-662-9
Anno di pubblicazione 2020
Oggetto No
Link acquista No
Notes No

Anteprima