Descrizione
A cento anni dalla scomparsa di Francesco D’Ovidio (Campobasso, 1849-Napoli, 1925), le Edizioni della Normale riprendono la pubblicazione dei suoi carteggi, con la corrispondenza intrattenuta per più di quarant’anni dal grande filologo romanzo con Hugo Schuchardt (Gotha, 1842-Graz, 1927), figura poliedrica e rivoluzionaria della cultura linguistica europea tra Otto e Novecento. L’ampia introduzione ai testi – a loro volta corredati di puntuali note di commento e con la traduzione delle lettere in tedesco di Schuchardt – mette in luce il contributo di nuove conoscenze che questa importante documentazione epistolare apporta sia sul versante della storia degli studi linguistici, consentendo una rivalutazione del D’Ovidio glottologo, sia su quello dei rapporti tra intellettuali e politica negli anni del primo conflitto mondiale.
